Aperto in Toscana un consultorio per trans

Il passato era fatto di vagabondaggi tra le aziende ospedaliere, guardati sempre di traverso, in un’infinita perdita di tempo e di denaro. Ma soprattutto senza la possibilità di approfondire le motivazioni alla base del loro passo, cioè cambiare identità sessuale. Da ieri, invece, i transgender possono contare sul nuovo consultorio inaugurato in via Domenico Dell’Aquila, a Torre del Lago, proseguendo un impegno avviato quasi un lustro fa e considerato un punto di riferimento importante. Non a caso all’inaugurazione erano presenti un po’ tutti, a partire dalla padrona di casa: Regina Satariano, presidente dell’associazione «Trans Genere» della Versilia. «Il consultorio è il frutto del lavoro di tante persone che ci hanno creduto e dei volontari che li hanno incoraggiati. Questa giornata la dedico a loro, al di là dell’importo dei finanziamenti ricevuti. Mi fa piacere anche la presenza del sindaco Lunardini, che non manca mai alle nostre iniziative. Ma andiamo al sodo: il consultorio consentirà di risparmiare tantissimo in termini di sanità. Pensiamo a tutti coloro che potranno essere aiutati qui, senza rivolgersi più alle varie Asl né fare scelte estreme, come gli ormoni presi a casaccio. E’ una struttura preziosa e posso dire che qualcosa è già cambiato: ho visto una mamma portare il figlio di 16 anni per capire qual era la strada da seguire. Scene mai viste prima». «Ci sono persone che vagano nel nulla e difficilmente trovano un punto di riferimento nelle Asl perché è una materia troppo nuova per dare risposte concrete — è stato il commento di Alessio De Giorgi, del Friendly Versilia — . Il problema dell’identità di genere ha dei costi sociali: il consultorio è un risparmio nonché un buon esempio di sanità toscana».

Del resto chi varcherà la soglia del consultorio sarà accolto da cinque specialisti: una mediatrice culturale, due psicologi-psicoterapeuti, uno psichiatra e un avvocato. «Non posso che lodare una struttura che fornisce assistenza alla persona con disturbi dell’identità di genere, oltre che alla propria famiglia — ha commentato l’assessore regionale alla salute Daniela Scaramuccia — tant’è che lo considero un modello perché mette al centro il paziente, anche quelli lontani da casa, garantendo un’assistenza completa attraverso un ruolo integrato dei servizi. E’ per questo che lo scorso febbraio abbiamo approvato il progetto ‘Consultorio Transgenere 2012’ presentato dalla Asl e dall’Aoup di Pisa, finanziandolo con 72.800 euro per il 2012». Il presidente della Regione Enrico Rossi, assente per impegni, ha inviato un messaggio augurando che la struttura «possa aprirsi sempre più al territorio, contribuendo a far sì che si riesca ad andare oltre ogni pregiudizio: anche per questo abbiamo deciso di sostenere il Gay pride a Viareggio».

(Fonte: Daniele Masseglia per Lanazione.it)

Questa voce è stata pubblicata in news, Sesso e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...